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Santu Lussurgiu, un borgo che incanta

Santu Lussurgiu affascina per i colori del suo territorio e i profumi dell'ambiente. È adagiato su una conca di natura vulcanica, circondato a nord dalle ripide montagne vulcaniche del Montiferru, levigate dal persistente tumulto del maestrale e disteso a sud con sinuose colline e verdi pascoli pianeggianti.

La catena montuosa del Montiferru domina l'intero paesaggio montano: Monte Urtigu, svetta su tutti con i suoi 1050 mt., Monte Tinzosu e Monte Oe si mostrano ai visitatori in tutta la loro singolare bellezza, fatta di fessure colonnari disposte a ventaglio, piccoli rilievi di forma tronco-conica e pavimentazioni basaltiche e trachitiche. Mimetizzate tra le fitte foreste di roverelle, lecci e castagneti, si trovano le domus de janas, i nuraghi e le tombe dei giganti, costruzioni di antica memoria, testimonianze del passaggio umano fin dall'epoca pre-nuragica.
Non è raro, in questi scenari, udire l'incessante scrosciare delle acque oligominerali e cristalline di sorgente che scorrono giù tra le cascate repentine. Senza dubbio la più suggestiva è la fonte di Elighes Uttiosos, le cui acque sgorgano fra le radici dei lecci secolari per poi scendere a valle alimentando su Riu ‘e Sos Molinos, conosciuto per la Cascata S’Istrampu de Sos Molinos. I mufloni, i cervi e i cinghiali vivono indisturbati in questo paradiso naturale e molte specie di uccelli ne hanno fatto la loro dimora ideale.

È sufficiente allontanarsi di appena sei chilometri dal centro abitato, per essere immersi in un'altra paradisiaca oasi lussurgese: San Leonardo di Siete Fuentes, la borgata turistica così chiamata per la presenza di sette fontane, dove la pace regna sovrana, fra boschi di lecci, roverelle e acque cristalline, meta privilegiata di quanti, in vacanza, cercano il relax, la fresca aria di montagna, i colori e i profumi della folta vegetazione. Incastonata tra i pendii rocciosi del Montiferru, questo piccolo centro sardo offre la possibilità di escursioni su itinerari naturali o su pavimentazione in basalto, rendendo piacevoli e sempre originali, le passeggiate e le escursioni a piedi o a cavallo. 
L’antica Chiesa di San Leonardo è tappa obbligata per chi vi si reca, realizzata in stile romanico-pisano, sede nel Medioevo di un ospedale curato dai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme e ora cappellania dei Cavalieri di Malta.

  • Chiesa San Pietro

    La Chiesa di San Pietro Ŕ la parrocchiale edificata nel XIX secolo

  • Chiesa di San Leonardo

    L'impianto originale della Chiesa di San Leonardo Ŕ ascrivibile allo stile romanico del XII secolo ed Ŕ realizzata in blocchi di trachite e basalto

  • Cascate Sos Molinos

    Per chi ama la natura, le Cascate Sos Molinos rappresentano una mŔta privilegiata di visita dove godere delle suggestioni emanate dalla caduta delle acque

  • Sorgente Elighes Uttiosos

    Elighes Uttiosos Ŕ la sorgente pi¨ elevata della provincia e le sue acque sgorgano fra le radici di lecci secolari

  • La gualchiera

    In Sardegna la gualchiera era un'antica macchina idraulica che serviva per la follatura dell'orbace. A Santu Lussurgiu sono ancora presenti alcune gualchiere

  • Il mulino idraulico

    I mulini idraulici sono gli antichi opifici destinati alla macinazione dei cereali, che hanno caratterizzato e segnato capillarmente il territorio lussurgese

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